Una soluzione sempre più diffusa nel settore energetico
Quando si parla di sviluppo di impianti fotovoltaici e agrivoltaici, l’acquisto del terreno non è l’unica soluzione possibile. Sempre più spesso, infatti, proprietari e operatori energetici scelgono di ricorrere al diritto di superficie, uno strumento giuridico che consente di valorizzare un terreno senza rinunciarne alla proprietà.
Si tratta di una formula particolarmente diffusa nel settore delle energie rinnovabili, in grado di creare vantaggi sia per chi possiede il terreno sia per chi investe nella realizzazione degli impianti.
Che cos’è il diritto di superficie?
Il diritto di superficie è un diritto reale disciplinato dal Codice Civile che consente a un soggetto, detto “superficiario”, di costruire e mantenere opere su un terreno di proprietà altrui per un determinato periodo di tempo.
In pratica, il proprietario mantiene la titolarità del terreno, mentre l’operatore energetico acquisisce il diritto di utilizzare l’area per realizzare e gestire un impianto fotovoltaico o agrivoltaico.
Alla scadenza del contratto, salvo diverse previsioni contrattuali, il diritto si estingue e il terreno torna nella piena disponibilità del proprietario.
Perché viene utilizzato nel fotovoltaico?
Gli impianti fotovoltaici rappresentano investimenti di lungo periodo che richiedono stabilità e certezza giuridica.
Il diritto di superficie offre all’investitore la possibilità di utilizzare il terreno per tutta la durata del progetto, senza la necessità di acquistarne la proprietà.
Allo stesso tempo, il proprietario può beneficiare economicamente del proprio terreno senza doverlo vendere definitivamente.
Questa soluzione permette quindi di conciliare gli interessi di entrambe le parti.
I vantaggi per il proprietario del terreno
Mantenimento della proprietà
Uno dei principali vantaggi consiste nel fatto che il proprietario non perde la titolarità del bene.
Il terreno rimane nel suo patrimonio e può continuare a rappresentare un asset di valore per il futuro.
Entrate economiche stabili
Il diritto di superficie prevede generalmente un corrispettivo economico concordato tra le parti, spesso sotto forma di canone periodico o pagamento una tantum.
Questo consente al proprietario di ottenere una valorizzazione del terreno senza dover affrontare investimenti diretti.
Nessun rischio operativo
La progettazione, la costruzione, la gestione e la manutenzione dell’impianto restano a carico dell’operatore energetico.
Il proprietario non deve sostenere costi tecnici, burocratici o finanziari.
I vantaggi per le aziende energetiche
Maggiore efficienza nell’investimento
L’acquisizione del diritto di superficie richiede generalmente un impegno finanziario inferiore rispetto all’acquisto del terreno.
Le risorse possono quindi essere destinate allo sviluppo dell’impianto e delle infrastrutture necessarie.
Stabilità nel lungo periodo
Il diritto di superficie garantisce all’operatore la disponibilità dell’area per tutta la durata del progetto, assicurando le condizioni necessarie per la realizzazione e la gestione dell’impianto.
Accelerazione dello sviluppo
In molti casi il diritto di superficie rappresenta una soluzione più flessibile e più facilmente accettata dai proprietari rispetto alla vendita definitiva del terreno.
Questo favorisce l’avvio di nuove iniziative energetiche sul territorio.
Una formula vantaggiosa per entrambe le parti
Il successo del diritto di superficie nel settore delle energie rinnovabili deriva dalla sua capacità di creare un equilibrio tra le esigenze dei proprietari e quelle degli investitori.
Da un lato, il proprietario mantiene il possesso del terreno e ne ottiene una valorizzazione economica; dall’altro, l’operatore può sviluppare impianti strategici per la produzione di energia pulita senza immobilizzare risorse nell’acquisto del suolo.
Per questo motivo il diritto di superficie è oggi uno degli strumenti più utilizzati nello sviluppo di impianti fotovoltaici e agrivoltaici in Italia.
Un’opportunità per la transizione energetica
La crescita delle energie rinnovabili richiede la disponibilità di aree idonee e modelli di collaborazione capaci di creare valore per tutti gli attori coinvolti.
In questo contesto, il diritto di superficie rappresenta una soluzione efficace e consolidata, in grado di favorire nuovi investimenti energetici, valorizzare il territorio e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione del Paese.
Per proprietari e aziende, si tratta di uno strumento che permette di guardare al futuro con una prospettiva di lungo periodo, trasformando il terreno in una risorsa strategica per la produzione di energia sostenibile.
Valuta il potenziale del tuo terreno
Se sei proprietario di un terreno agricolo o industriale e desideri approfondire le opportunità offerte dal diritto di superficie, il team di EPICO è a disposizione per una valutazione preliminare gratuita.
Analizziamo ogni area sotto il profilo tecnico, urbanistico ed energetico per verificare la possibilità di sviluppare impianti fotovoltaici o agrivoltaici, attraverso formule di acquisto o concessione del diritto di superficie.
Scopri se il tuo terreno può essere idoneo e richiedi una valutazione gratuita